Insidie stradali: quando è possibile ottenere un risarcimento?
- Bozzolan Alessandro
- 27 feb 2024
- Tempo di lettura: 2 min
Insidie stradali: di chi è la responsabilità? Guida completa al risarcimento danni in caso di incidente causato da manto stradale dissestato.

Introduzione:
Capita a tutti di imbattersi in buche, avvallamenti o altri pericoli sulla carreggiata. Ma quando questi causano un incidente, di chi è la responsabilità? È possibile ottenere un risarcimento danni? Con il supporto dei nostri esperti di Infortunistica Stradale, faremo chiarezza su questi aspetti, fornendo una guida completa alle insidie stradali.
Responsabilità e risarcimento:
In generale, la responsabilità per i danni causati da insidie stradali è in capo all'ente proprietario della strada (Comune, Provincia, etc.). Tuttavia, per ottenere un risarcimento, è necessario dimostrare che:
Il pericolo era occulto e non facilmente visibile: non è possibile rivendicare un risarcimento se la buca o l'ostacolo erano ben visibili e l'automobilista avrebbe potuto evitarli con la normale diligenza.
Il pericolo era causato da un difetto di manutenzione: l'ente proprietario della strada è tenuto a mantenere la carreggiata in buono stato e a intervenire tempestivamente per riparare eventuali pericoli.
Il danno è stato conseguenza diretta del pericolo: il nesso causale tra l'insidia stradale e l'incidente deve essere chiaro e dimostrabile.
Casi in cui il risarcimento è escluso:
Cause esterne: l'ente proprietario della strada non è responsabile se il pericolo è stato causato da eventi esterni imprevedibili e non imputabili a sua negligenza.
Mancanza di prove: in caso di scarsa visibilità o illuminazione, l'automobilista deve essere in grado di dimostrare che il pericolo non era visibile.
Concorso di colpa: se l'automobilista ha contribuito al sinistro con la sua condotta (es: guida distratta o velocità eccessiva), il risarcimento potrebbe essere ridotto o negato.
Insidie Stradali, Termini legali e giurisprudenza:
La giurisprudenza in materia di insidie stradali è in continua evoluzione. La Cassazione ha recentemente ristretto le maglie dei risarcimenti, stabilendo che l'ente proprietario della strada non è responsabile se il pericolo era facilmente visibile o evitabile.
Consigli per ottenere un risarcimento:
Documentare l'incidente: scattare foto, raccogliere dati (es: data, ora, luogo), annotare i nomi dei testimoni.
Inviare una richiesta di risarcimento all'ente proprietario della strada: la richiesta deve essere corredata da tutta la documentazione disponibile.
Valutare l'opportunità di rivolgersi a un legale: un avvocato esperto in materia di infortunistica stradale può assistere l'automobilista nella presentazione della richiesta di risarcimento e tutelare i suoi diritti.
Conclusione:
Le insidie stradali possono essere causa di incidenti gravi. In alcuni casi, è possibile ottenere un risarcimento danni dall'ente proprietario della strada. Tuttavia, è importante conoscere i criteri di responsabilità e le condizioni per ottenere il risarcimento. In caso di dubbi, è consigliabile rivolgersi a una struttura specializzata per ricevere una valutazione specifica del proprio caso.
Note:
Le informazioni fornite in questo articolo non sono da considerarsi come consulenza legale. Si consiglia di consultare i nostri esperti nel Risarcimento Danni per avere informazioni complete e aggiornate.
La sicurezza stradale è un tema importante, per cui è fondamentale guidare con prudenza e attenzione.
